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sabato 14 dicembre 2019

#31 L'ABC DELLA COSA



A come Acciaio = materiale con il quale sono costruiti i sonagli


B come Botteghe = negozi nei quali tutt'oggi vengono prodotti artigianalmente i tamburelli



C come Corona = parte del tamburello con la quale si afferra


D come De Martino Ernesto = antropologo che studiò il tarantismo


E come Egiziani = primo popolo che conobbe il tamburello


F come Faggio = tipologia di legno con cui è costruita la corona


G come Gluck = direttore d'orchestra che per primo introdusse il tamburello in un'opera


I come Italia = area geografica in cui si diffuse il tamburello


L come Legno = materiale di cui è fatta la corona


M come Mezzaluna = tipologia di tamburello


N come Notte della taranta = festival musicale dedicato al tamburello e alla pizzica


O come Ovale = una delle due forme del tamburello (l'altra è la forma rotonda)


P come Pizzica = danza popolare


Q come Quadri = sono numerosi quelli che hanno come protagonista il tamburello


R come Ragno = animale simbolo del tarantismo e della pizzica


S come Sonagli = parte del tamburello che aggiunge un suono argentino, metallico


T come Tarantismo = sindrome culturale di tipo isterico diffusasi nel sud Italia


U come Ukulele = strumento che accompagna il tamburello in numerosi brani


V come Van Gogh museum = museo nel quale ci sono numerosi dipinti sul tamburello



Z come Zoè = gruppo musicale che ha come strumento principale il tamburello

lunedì 2 dicembre 2019

#23 LA COSA NELLA LETTERATURA


TESTO POESIA

Amor di tamburello, che suona al verde
del mio ruscello
È un'ala d'armonia che sfiora l'acqua
con allegria
Su un rivolo va via, lungo un lieve mormorio
Mentre il canneto
Per lui danza in un dolce dondolio.

Al suo «tum! tum!» ogni ciottolo con lui
Rotola giù e noi
Al guado cantiamo in coro, perché
Amor di tamburello è
Amor di tamburello è.

Tînh báng có cái trông cóm
Khen ai khéo vó ô mây bông ma nên bông.
Môt dàn tang tình con nít
Môt dàn tang tình con nít ô mây lôi lôi
Lôi lôi sông ô mây di tìm
Em mên thu'o'ng ai?
Dôi con mât ô mây lim dim.
Môt dân tang tình con nhén
Ô ô ô mây giâng tó
Giâng tó thây thê vôi vàng
Dan lúói cho nhanh
Dé cûng di tìm
Dé cûng di tìm.

Amor di tamburello, che sveglia l'eco
di un campanello
Al dolce tintinnar le bianche stelle,
accese lassù
Cominciano a tremar e qualcuna cade giù
E il tamburello
Le raccoglie in un cerchio di magia.

E al suo «tum! tum!» dà più luce e fantasia
Poi va a dormir e noi
Al cielo cantiamo in coro, perché
Amor di tamburello è
Amor di tamburello è
Amor di tamburello è.

#22 LA COSA NEI FUMETTI


Mr. Tambourine man

The archies

venerdì 25 ottobre 2019

#9 I NOMI DELLA COSA


DAL DIZIONARIO TRECCANI
" TAMBURELLO : s. m. [diminutivo di tamburo]. – 1. Strumento a percussione, detto anche tamburo basco, formato da una membrana tesa sopra un cerchio di legno (di 25-30 cm di diametro), nel quale sono inseriti dei campanelli o dei piccoli dischi di bronzo risonanti (sonagli): si usa tenendolo con la mano sinistra e percuotendo la membrana con il dorso, il palmo o le dita della destra; talvolta viene agitato rapidamente in modo da far tintinnare i dischi o i campanelli. Il tamburello, popolare in Spagna e nell’Italia meridionale, dove serve a ritmare le danze, è stato introdotto, a partire dall’Ottocento, in orchestra da vari compositori (Berlioz, Rimskij Korsakov, Ravel, De Falla, ecc.) per ottenere effetti di colore particolare, ed è così entrato a far parte della famiglia delle percussioni. "

TAMBURELLO NEI VARI DIALETTI ITALIANI
- Salentino = Tamburieddhru
- Siciliano = Tammureddu

TAMBURELLO IN ALTRE LINGUE
- Inglese = Tambourine
- Tedesco = Tambourin
- Francese = Tambourin
- Spagnolo = Pandereta
- Cinese = 手鼓
- Greco = ντέφι

domenica 20 ottobre 2019

#4 CITAZIONI

La terra del rimorso, di Ernesto De Martino, racconta ed indaga l'origine del fenomeno del tarantismo in tutta la penisola salentina, partendo dal capoluogo Lecce fino ad arrivare alla punta estrema Leuca. Il fenomeno consiste in un'ondata di morsi da ragni chiamati tarante che avevano effetti fisici e psicologici sulle persone: svenimenti, tremori, irrigidimenti di arti, malinconia, pazzia.

CITAZIONE 1
Ernesto De Martino, "La terra del rimorso", pag. 127

 CITAZIONE 2
Ernesto De Martino, "La terra del rimorso", pag. 296

#3 IL LIBRO

FINIBUSTERRE


“Entro la malìa di un mare di turchese è disteso il Capo scheletro gigantesco. Lo spazza il vento e lo dilava la pioggia; la roccia calva si trascina carponi al mare. Le spiagge flagellate e rose (quasi rosicchiate dal mare) si estendono entro una luce violenta che le illumina senza ombre”
-Luigi Corvaglia-

Finibusterre è un romanzo di Luigi Corvaglia pubblicato nel 1936 in cui il protagonista della storia è Pietro, un giovane salentino che nella prima metà dell’‘800, all’inizio della Restaurazione, attraverso svariate avventure e sofferenze nel Salento dei baroni, in cui la gente "lotta e spera", riesce a realizzare il suo riscatto sociale e morale.